Rimandare a domani, rimandare all’ infinito

sbocciamo insieme

 Molte persone trascorrono la loro intera vita in un’ isola fantastica chiamata: ” Un giorno farò… ” – Denis Waitley

Oggi su Internet le parole ” rimandare a domani ” sono state sostituite da” procrastinare ” e ci sono tantissimi blog dove si danno consigli su come rimediare a questa cattiva abitudine.

Io non sono né una guru né una coach, sono una persona come tutti e ti parlo della mia esperienza.

Non sono il tipo che tende a rimandare le cose che deve fare, ma quando lo faccio mi trovo poi in mezzo alla confusione più totale.

 

L’ ordine per me è importante

Fondamentalmente, quindi, sono una persona ordinata, mi piace che ogni cosa abbia un suo posto e cerco sempre di rimettere via gli oggetti dopo che li ho usati.

L’ ordine mi fa sentire bene, mi sembra di avere il controllo della mia vita mentre il disordine mi da un senso di oppressione, come se stando in un luogo caotico mi mancasse l’ aria.

Parlando della mia casa, avere tutto in ordine è stata un’ utopia per tanti anni, avendo tre figli.

Ora che sono cresciuti mi rendo conto che l’ ordine mi facilita anche quando faccio le pulizie perchè spolverare, spazzare, lavare i pavimenti è molto più facile se non ci sono tante cose in giro.

 

A volte, però…

Ci sono però dei momenti nei quali casco nella trappola della pigrizia e mi trovo a rimandare a dopo quello che dovrei fare.

L’ ho notato per la prima volta al ritorno da una vacanza al mare: c’ erano le valigie da disfare, i vestiti sporchi da lavare, le cose del mare da mettere via.

Solo che in quel momento non avevo né tempo né voglia di fare tutto subito quindi ho lasciato le cose da fare in sospeso.

La conclusione è stata che ho sfatto le valigie, ho lavato i vestiti ma non ho rimesso a posto le cose del mare.

Quindi per un lungo periodo ho avuto due grosse buste piene di quelle cose in giro per casa: le spostavo di qua e di là a seconda di dove dovevo pulire ma erano sempre tra i piedi a dare noia.

L’ anno dopo, tornata dal mare, ho deciso che non avrei più rimandato e ho fatto tutto subito.

Appena entrata in casa ho sfatto le valigie e nel giro di poco tempo ho lavato tutti i vestiti e i teli del mare, steso, asciugato, stirato e messo a posto.

I vari secchielli, palette, materassini sono stati messi subito in soffitta.

Avrei dovuto essere contenta ed in effetti lo ero perchè avevo sistemato tutto, ma al tempo stesso mi sono accorta che facendo così mi sono stressata tantissimo: ho fatto le cose correndo ed arrabbiandomi e alla fine ero esausta.

 

Ma allora il metodo giusto qual è?

Mi sono messa a pensare: se rimando sono stressata, se faccio tutto subito sono stressata, allora qual è il giusto atteggiamento?

La risposta l’ ho trovata e credo che anche tu la stia immaginando: la virtù sta nel mezzo ( come in quasi tutte le cose, del resto ).

Quello che ho capito e che funziona per me è che va bene avere la casa in ordine, ma non devo correre come una matta per ottenerla.

Ora ho una mia piccola tabella di marcia che cerco di seguire tutti i giorni in modo da avere il giusto compromesso tra ordine e stress.

Tendo ancora a rimandare a domani le cose che non mi piace fare, infatti la pila dei panni da stirare a volte è altissima, però ho imparato a rimediare a poco a poco, senza fare delle maratone che mi stancano troppo.

 

Ma perchè rimandiamo?

Quando tendiamo a rimandare di solito lo facciamo in tutti gli aspetti della nostra vita: domani farò, domani andrò, domani comincerò, domani smetterò

Personalmente l’ unica cosa che ottengo facendo così è… il nulla.

Credo che sia così per tutti.

La cosa migliore che possiamo fare è decidere che cosa vogliamo davvero in questo momento e farlo!

Soprattutto con l’ arrivo dell’ anno nuovo facciamo tanti progetti che poi non porteremo mai a termine, anche io ho sempre fatto così quindi quest’ anno ho deciso di affrontare una cosa alla volta.

 

Il mio piano d’ azione per l’ anno nuovo

Ho scelto la cosa che più vorrei cambiare nella mia vita, e cercherò intanto di sistemare quella e solo quella.

Dopo penserò alla prossima.

Ho individuato il problema, ho capito che cosa è meglio fare per risolverlo e ho deciso i passi da fare.

Se vogliamo cambiare una nostra abitudine sbagliata che portiamo avanti da anni è impossibile pensare di eliminarla di colpo: dobbiamo fare un piccolo passo ogni giorno e così piano piano possiamo farcela.

Utilizzare un’ agenda può essere un valido aiuto: io scrivo giorno per giorno quello che deve essere fatto, spunto via via quello che ho portato a termine e alla sera mi rendo conto di quanto cose sono riuscita a fare.

Così vado a dormire soddisfatta e serena.

 

Spero di esserti stata utile, sogni d’ oro anche a te!

 

Paola

 

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